Descrizione
La FUA di Catania finanzia l’opera di Via Etnea.
Con il D.P. n. 559/GAB del 14 settembre 2026, il Presidente della Regione Siciliana ha approvato l’Accordo di Programma della FUA – Area Urbana Funzionale di Catania, nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021–2027. Sottoscritto l’11 settembre 2026 dal Presidente della Regione Siciliana e dal Sindaco del Comune di Catania, quale rappresentante del Comune capofila dell’Autorità Urbana della FUA di Catania. Il Comune di Tremestieri Etneo, figura tra i beneficiari con due interventi dotati di copertura finanziaria, per un valore complessivo di € 4.700.000,00.
L’Amministrazione comunale aveva infatti partecipato alla procedura di selezione candidando complessivamente tre progetti, articolati su due differenti misure della programmazione FUA: un progetto dedicato alla mobilità urbana sostenibile e due progetti specificamente rivolti alla mitigazione del rischio idrogeologico, a conferma della particolare attenzione riservata alla sicurezza del territorio e alla prevenzione degli effetti connessi agli eventi meteorologici intensi.
La prima linea è l’Azione 2.8.1 – “Riqualificare e rafforzare i servizi di TPL rafforzando i trasporti urbani sostenibili”, ricompresa nella Priorità 3 dedicata alla mobilità urbana multimodale e sostenibile. La misura comprende, tra l’altro, interventi per il miglioramento dell’efficienza del trasporto pubblico mediante tecnologie digitali, interventi di sicurezza stradale e traffic calming, sistemi di monitoraggio del traffico, mobilità dolce e infrastrutture ciclabili.
La seconda linea è la Sub-azione 5.1.1.2 (a) – “Interventi per il contrasto al dissesto idrogeologico e all’erosione costiera – dissesto idrogeologico”, specificamente destinata alle tre FUA di rango metropolitano. Su questa misura il Comune di Tremestieri Etneo aveva candidato due distinti interventi di mitigazione del rischio idrogeologico: uno riguardante la parte nord del territorio comunale e Via Etnea, l’altro rivolto alla frazione di Canalicchio.
A conclusione dell’iter di valutazione, due dei tre progetti presentati dal Comune di Tremestieri Etneo sono stati selezionati e inseriti tra le operazioni dotate di copertura finanziaria, per un investimento complessivo di € 4.700.000,00: € 2.500.000,00 per l’intervento sulla mobilità sostenibile ed € 2.200.000,00 per l’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico di Via Etnea.
Negli ultimi anni gli eventi meteorologici intensi si presentano sempre più spesso con caratteristiche di forte concentrazione nel tempo: precipitazioni brevi, improvvise e di elevata intensità possono riversare in pochi minuti grandi quantità d’acqua su un territorio fortemente urbanizzato. In queste condizioni la capacità di previsione puntuale resta limitata e diventa quindi essenziale lavorare sulla prevenzione, sulla capacità di laminare le portate e sull’aumento delle superfici permeabili.
Tremestieri Etneo presenta una particolare vulnerabilità legata alla propria posizione e conformazione. Nel capocentro, durante le piogge, le strade raccolgono anche acque provenienti dai territori a monte di Nicolosi e Pedara; queste si sommano alle acque di ruscellamento locali e provenienti dai fabbricati dei privati e possono trasformare Via Etnea in un vero e proprio corso d’acqua. Nella frazione di Canalicchio, invece, l’elevata urbanizzazione, la presenza diffusa di superfici impermeabili e la conformazione di alcune strade ad impluvio favoriscono accumuli rapidi, sovraccarico della rete e allagamenti nei punti più depressi inoltre il fenomeno e aggravato dalla confluenza di acque meteoriche provenienti dai territori limitrofi di San Gregorio di Catania e San Giovanni La Punta;
Partendo da queste criticità, l’Amministrazione ha orientato la propria programmazione verso interventi capaci di agire non soltanto sugli effetti, ma soprattutto sulle cause del ruscellamento superficiale: trattenere temporaneamente l’acqua, rallentarne la corsa, favorirne l’infiltrazione nel terreno e ridurre la quota che raggiunge contemporaneamente la rete stradale e quella di smaltimento.
1. L’OPERA FINANZIATA: VASCHE DI LAMINAZIONE E NUOVO PARCO VERDE IN VIA ETNEA
L’intervento finanziato nell’ambito della FUA di Catania, per un importo di € 2.200.000,00, interessa la parte nord del territorio comunale e l’area adiacente al campo sportivo. Il progetto prevede un sistema integrato di vasche di laminazione collegate tra loro, fitodepurazione, collettori, serbatoio di accumulo e pozzi filtranti. L’obiettivo principale è intercettare una parte significativa delle acque di ruscellamento prima che esse proseguano lungo Via Etnea. Tre batterie di caditoie doppie convoglieranno l’acqua verso le vasche: le prime unità svolgeranno funzione di accumulo e fitodepurazione; in caso di precipitazioni persistenti, l’acqua eccedente passerà progressivamente alle unità successive fino alla vasca finale, dotata di 12 pozzi filtranti per favorire la dispersione nel sottosuolo. La funzione dell’opera è particolarmente importante in occasione di precipitazioni intense e concentrate, quando Via Etnea può assumere le caratteristiche di un vero e proprio “fiume in piena”. Il sistema consentirà di sottrarre temporaneamente una parte dei volumi idrici alla sede stradale, attenuando i picchi di deflusso e riducendo la pressione sulle aree poste più a valle.
Schema progettuale delle vasche di laminazione e dell’area di intervento - elaborati progettuali comunali.
L’intervento avrà anche una seconda funzione: la riqualificazione dell’area. Gli spazi attorno alle opere idrauliche saranno sistemati a verde e attraversati da una viabilità interna fruibile anche per passeggiate, corsa e attività fisica. La sicurezza idraulica viene quindi integrata con la qualità ambientale e con la possibilità di restituire alla comunità un nuovo grande spazio verde.
Render progettuale della viabilità interna e delle sistemazioni a verde previste nell’area adiacente al campo sportivo.
Inquadramento generale
Le vasche saranno integrate con specie erbacee perenni e arbustive selezionate anche per il contributo alla ritenzione e al trattamento naturale delle acque meteoriche. Il progetto richiama i principi delle Nature Based Solutions (NBS) e dei Sistemi di Drenaggio Urbano Sostenibile (SuDS), con l’obiettivo di coniugare efficacia idraulica, inserimento paesaggistico, biodiversità e contenimento della manutenzione.
Specie arbustive previste nel progetto: Muehlenbeckia complexa, Pittosporum tobira ‘Nanum’ e Myrtus communis ‘Pumila’.
2. IL PROGETTO PER CANALICCHIO: RIDURRE L’ASFALTO IMPERMEABILE E RESTITUIRE PERMEABILITÀ AL SUOLO. NON FINANZIATO
Accanto all’intervento di Via Etnea, l’amministrazione aveva candidato alla medesima strategia territoriale un progetto, rivolto specificamente alla frazione di Canalicchio:
L’obiettivo e il contenimento e l’attenuazione del rischio idrogeologico della frazione di Canalicchio tramite l’utilizzo di sistemi di drenaggio urbano sostenibile delle superfici impermeabilizzate pubbliche quali scuole, marciapiedi, piazze, parcheggi pubblici e vie di grandi superfici impermeabilizzate”.
Il progetto, che non ha ottenuto copertura finanziaria nell’attuale programmazione FUA, nasce da una criticità ben individuata: Canalicchio è un’area densamente urbanizzata, con una forte presenza di asfalto e cemento e quindi con una ridotta capacità naturale del terreno di assorbire le precipitazioni. A ciò si aggiunge il contributo delle acque meteoriche provenienti dai territori limitrofi di San Gregorio di Catania e San Giovanni La Punta, che, in occasione di eventi intensi, incrementano i volumi di ruscellamento verso la frazione. L’acqua tende così a scorrere rapidamente in superficie, concentrandosi lungo le strade - tra cui Via Carnazza - e nei punti depressi, generando allagamenti, difficoltà per la circolazione e sovraccarico del sistema di smaltimento.
La soluzione ipotizzata consiste nel sostituire progressivamente una parte delle superfici asfaltate e impermeabili con pavimentazioni drenanti e permeabili, integrate da strati di sabbia, terreno vegetale, ghiaia, moduli di accumulo/infiltrazione e geotessili filtranti. In questo modo la pioggia può essere captata direttamente dalla superficie, rallentata, filtrata e in parte restituita al sottosuolo, anziché trasformarsi immediatamente in ruscellamento superficiale.
Principio di funzionamento delle pavimentazioni drenanti: riduzione del ruscellamento e maggiore infiltrazione delle acque meteoriche - elaborato del DIP di Canalicchio.
Le aree individuate nel Documento di indirizzo alla progettazione comprendono Via Pietro dell’Ova, Largo Sacerdote Coppola, Largo Pitagora, Via Carnazza, Via Monti Sicani e Via Nuovaluce, oltre a spazi pubblici, aree scolastiche e parcheggi. Il progetto punta a ridurre il deflusso superficiale, diminuire la pressione sulla rete esistente, aumentare la sicurezza idraulica e riqualificare gli spazi pubblici con soluzioni a maggiore permeabilità. Il costo complessivo di massima dell’intervento è stato stimato in € 1.500.000,00. Pur non essendo rientrato tra gli interventi finanziati dalla FUA, il progetto resta parte della strategia comunale di prevenzione del rischio idrogeologico.
UNA STRATEGIA DI PREVENZIONE, NON SOLO DI EMERGENZA
I due progetti rispondono alla stessa impostazione: affrontare il rischio idrogeologico con interventi strutturali e con una diversa gestione delle acque meteoriche. Da una parte, le vasche di laminazione di Via Etnea consentono di creare un’area di scolmo e accumulo temporaneo nei momenti di maggiore intensità; dall’altra, il progetto di Canalicchio mira a ridurre all’origine il volume di acqua che scorre sulle strade, restituendo permeabilità a superfici oggi completamente impermeabilizzate.
La crescente concentrazione delle precipitazioni rende necessario affiancare alle attività di protezione civile e di gestione delle emergenze un programma continuo di prevenzione e adattamento del territorio. L’obiettivo è aumentare progressivamente la resilienza del Comune, intervenendo nei punti più vulnerabili e utilizzando soluzioni capaci di integrare sicurezza, qualità urbana e tutela ambientale.
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Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 17:54